Rifugio Fodara Vedla II Rifugio Fodara Vedla si trova nel territorio di Marebbe, nel cuore del
parco naturale Fanes-Senes-Braies, e con la sua altitudine di 1965 metri consente di ammirare i paesaggi di immutata bellezza sin dai tempi antichi che si disperdono a vista d’occhio lungo l’altopiano di Sennes.
Il rifugio nacque durante la Prima Guerra Mondiale come campo militare sull’altopiano e, al termine del conflitto, esso fu rilevato da Hans Mutschlechner che lo trasformò in una casa di villeggiatura per la propria famiglia. Nel 1936 venne l’idea di adibire la struttura a rifugio alpino e, quindi, vennero effettuati alcuni importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento dei locali per poter accogliere i turisti e i villeggianti. Con la Seconda Guerra Mondiale si interruppe l’attività alberghiera, la quale riprese poi nel 1947 e, nel 1979, venne avviato un importante progetto di modernizzazione della struttura esterna e dei locali interni, rendendo il rifugio una meta prediletta per le
vacanze estive e invernali di moltissimi villeggiati.
Struttura e servizi Presso il Rifugio Fodara Velsa sono disponibili
32 posti letto in camere singole, matrimoniali e sestuple, alcune delle quali dispongono di servizi igienici privati e altre che, invece, prevedono l’utilizzo del bagno in comune situato al piano. Sono a disposizione degli ospiti lenzuola, asciugamani e coperte e il prezzo del riscaldamento e della luce è incluso nella tariffa della stanza, così come la colazione a base di prodotti genuini e dolci preparati in casa, quali torte, marmellate, pane fresco e deliziosi strudel.
Il pranzo e la cena vengono servizi della sala da pranzo, la quale ha una capienza massima di 40 persone e gli chef propongono ogni giorno piatti diversi, in base alle materie prime di cui dispongono, così da assicurare agli ospiti di gustare sempre piatti gustosi e preparati con ingredienti freschissimi. Qualora si soffrisse di intolleranze alimentari o si seguisse una dieta, occorrerà comunicarlo ai gestori del rifugio al momento della prenotazione, in modo da concordare un
menù su misura.
Attività Le principali escursioni che è possibile effettuare, partendo dal Rifugio Fodera Velsa, sono verso il
Sas del Para a Lainores (percorso poco impegnativo di 1 ora e 30 minuti di cammino), il Monte Sella (media difficoltà, 3 ore di cammino) e la Croda del Becco (percorso impegnativo di circa 3 ore e 30 minuti di camino). Chi desidera semplicemente fare una tranquilla passeggiata in mezzo ai boschi potrà raggiungere il Rifugio Selleres, percorrendo il sentiero N°7, in circa 45 minuti di camminata.
Le ascensioni che è possibile intraprendere conducono alla Croda di Becco, a 2810 metri per un dislivello di 830 metri (3 ore e 30 minuti di cammino) e la Piccola Croda Rossa, a 2857 metri per un dislivello di 877 metri (4 ore di cammino).
Chi vuole dedicarsi alle camminate con le ciaspole potrà percorrere molti
sentieri innevati durante l’inverno, nonostante il Rifugio Fodara Velsa sia chiuso sino al 19 marzo.
Periodo di apertura Il Rifugio Fodara Velsa è aperto dal 19 Marzo al 1 Maggio durante i weekend, e dal 10 Giugno al 10 Ottobre tutti i giorni.
Come arrivare al rifugio Arrivate in macchina a Cortina d’Ampezzo e proseguite seguendo le indicazioni per raggiungere il Rifugio Ra Stua, ubicato a 1700 metri. Parcheggiate e incamminatevi lungo il
sentiero N°9 sino a raggiungere il Rifugio Fodara Vedla (circa 1 ora e 30 minuti di cammino).
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