Rifugio BattistiIl Rifugio Cesare Battiti si trova nell’incantevole località di Lama Lite di Ligonchio, in provincia di Reggio Emilia. Ergendosi a quota 1761 metri di altitudine e servita dalla forestale che unisce Civago con Ligonchio, la struttura rappresenta una meta ideale per trascorrere un piacevole soggiorno nell’ambiente naturalistico dell’Appennino Settentrionale emiliano.
Struttura e serviziLa struttura, di proprietà del CAI di Reggio Emilia e attualmente gestita da Gianluca Bigi, è costituita da due corpi principali, che si risolvono in due piani, e da un corpo centrale a un piano solo, con funzione di atrio. La struttura è provvista di un impianto fotovoltaico (che alimenta anche il telefono con ponte radio) e di un impianto GPL, che gli garantiscono l’energia elettrica e il gas. Il riscaldamento è invece assicurato da tre stufe a legna, mentre il rifornimento di acqua avviene grazie a due fonti: una posta sopra al rifugio, dalla quale scende l’acqua per caduta e l’altra a quota più bassa che solleva l’acqua per pompaggio.
Il rifugio complessivamente dispone di 30 posti letto e di 5 servizi igienici interni, di cui due provvisti di doccia.
La cucina propone deliziose specialità locali, da gustare nelle sale da pranzo dalla capienza totale di 65 posti a sedere.
Adiacente al rifugio è il locale invernale provvisto di 8 posti letto.
AttivitàSono molte le attività sportive che si possono compiere nei pressi del Rifugio Battisti al fine di scoprire le bellezze paesaggistiche del territorio circostante sormontato dall’Appennino.
Durante la stagione invernale vengono praticati l’alpinismo, lo scialpinismo, lo sci di fondo e le ciaspolate; mentre in estate è possibile avventurarsi negli itinerari escursionistici, dilettarsi con il turismo equestre e percorrere i suggestivi sentieri in mountain bike.
Per conoscere le proposte del rifugio in merito alle attività escursionistiche si consiglia di visionare il suo sito web.
Periodi di apertura Il Rifugio Battisti è aperto nei weekend dall’ultima settimana di settembre alla seconda di giugno e tutti i giorni dalla terza settimana di giugno alla terza di settembre. L’apertura è inoltre prevista nelle festività natalizie e pasquali e, su richiesta, anche nei giorni feriali.
Si ricorda tuttavia che occorre sempre contattare la gestione al fine di verificare la sussistenza delle condizioni di sicurezza per accedere alla struttura.
Come arrivare al rifugioIl Rifugio Battisti è raggiungibile percorrendo l’autostrada A1, uscendo al casello di Reggio Emilia e proseguendo per Passo del Cerreto sulla statale 63. Una volta giunti a Felina si svolta a destra e si seguono le indicazioni per Villa Minozzo e Febbio e, arrivati a Villa, si prosegue per Civago sino al bivio di Case Balocchi, ove è possibile parcheggiare e scegliere il sentiero da percorrere.
Il percorso più semplice al riguardo è il CAI n°. 631 che conduce a destinazione in circa 50 minuti. Una volta giunti a Civago occorre seguire le indicazioni per Case Cattalini e proseguire per la strada forestale fino al parcheggio, da cui si prosegue a piedi sino al rifugio.
Ulteriori vie di accesso al rifugio sono:
- il sentiero CAI n°. 605 che parte da Case di Civago e giunge a destinazione in circa 3 ore;
- il sentiero CAI n°. 615 che parte da Febbio Rescadore, sbarra di Pian Vallese, e giunge a destinazione in circa 2 ore;
- il sentiero CAI n°. 635 che parte da Tarlanda e arriva a Presa Alta, dal quale si imbocca il sentiero n° 633 che arriva al rifugio in circa 3 ore e mezza complessive.
Per ulteriori dettagli circa gli itinerari che conducono al rifugio è consigliato consultare la sezione dedicata sul sito web.
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