Rifugio Bianchet Gli appassionati di alpinismo possono recarsi in Veneto e ammirare la bellezza delle Dolomiti, intraprendendo molti percorsi di media o intensa difficoltà per raggiungere le alte vette o diversi rifugi dislocati ad alta quota.
Il Rifugio Bianchet è ubicato in provincia di Belluno, al
Pian dei Gat, ed è l’ultima tappa della ferrata del Marmol. Coloro che vogliono compiere l’intero percorso della ferrata possono scegliere di fare una tappa presso il rifugio per rifocillarsi con l’ottima cucina veneta o per pernottare una o più notti presso la struttura.
La calda ospitalità dei gestori farà sentire tutti subito a proprio agio e per qualunque esigenza, sia alimentare sia relativa al soggiorno e/o pernottamento, è possibile accordarsi con i titolari.
Le pareti delle
Dolomiti della Val Vescovà riparano il rifugio dal vento forte che soffia soprattutto al mattino presto e al calar del sole.
Struttura e servizi I posti letto presenti presso il Rifugio Bianchet sono 40, suddivisi in camere doppie, camere matrimoniali e due camerate adatte ai gruppi numerosi. Qualora si volesse organizzare un
evento privato è possibile prenotare l’interno rifugio per una o più notti, accordandosi con i titolari.
All’esterno della struttura è presente un piccolo bivacco che funge da ricovero d’emergenza per gli escursionisti, il quale è sempre aperto, sia in estate sia in inverno, che può ospitare sino a 6 persone.
A disposizione degli ospiti vi sono coperte, lenzuola e asciugamani; la luce e il riscaldamento sono compresi nel prezzo, così come la colazione.
Per consumare la colazione, il pranzo e la cena, gli ospiti del rifugio possono recarsi presso la sala ristorante, la quale prevede
45 coperti.
Attività Chi desidera effettuare l’intero percorso della
ferrata del Marmolet può soggiornare una notte presso il Rifugio Bianchet e poi proseguire sino a raggiungere la cima della ferrata, seguendo le indicazioni riportate sui cartelli presenti lungo il sentiero CAL N° 514.
Partendo dal Rifugio Bianchet è possibile inoltre raggiungere altre strutture ricettive, come il Rifugio Pian de Fontana, lungo il sentiero CAI N°516, o il Rifugio 7° Alpini lungo il sentiero CAI N° 503.
Per quanto riguarda le
ascensioni, è possibile intraprenderne diverse dal Rifugio Bianchet, come quella che conduce al Monte Coro (1 ora di arrampicata), o quelle più impegnative che consentono di raggiungere il Monte Schiarà e il Monte Talvèna (3 ore di arrampicata).
Gli appassionati di mountain bike potranno intraprendere molti percorsi in sella alla propria bici, di lieve, media o intensa difficoltà (per informazioni dettagliate è consigliabile chiedere direttamente ai gestori del rifugio).
Periodo di apertura Il Rifugio Bianchet è aperto dal 1 Giugno al 30 settembre tutti i giorni. Nei mesi di Maggio e Ottobre è aperto solo durante i finesettimana (su richiesta è possibile accedervi anche nei giorni feriali, previo accordo con i gestori).
Come arrivare al rifugio Se si arriva in macchina dalla statale Agordo.Belluno occorre parcheggiare in località Costa dei Pinei e prendere il sentiero della Val Vescovà che conduce al rifugio (circa 8 km). E’ possibile percorrere la strada sterrata a piedi o in mountain bike.
In alternativa, arrivando da Soffraco, occorre parcheggiare nella Val del Grisol, all’altezza del Ponte dei Ross, e imboccare il sentiero della
forcella La Varetta e incamminarsi sino ad arrivare al rifugio (2 ore di cammino).
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