Rifugio Bosi Il Rifugio Bosi è situato sul Monte Piana e rientra all’interno del complesso montuoso delle
Dolomiti, iscritte dall’UNESCO nella lista dei patrimoni naturali dell’umanità.
Il rifugio venne costruito nel 1962 quando il cavaliere G. De Francesch comprò alcune baracche utilizzate durante la Grande Guerra e ormai in stato di abbandono. Grazie all’aiuto del gruppo alpino del Monte Piana riuscì a costruire, partendo dalle baracche, un ricovero di accoglienza per gli escursionisti e gli sciatori, e la struttura venne dedicata al maggiore dell’esercito, Angelo Bosi, caduto a Monte Piana il 17/07/1915.
Nel 1965 vennero avviati i primi lavori di ristrutturazione e la struttura divenne un vero rifugio alpino, in grado di accogliere molti ospiti per la notte e di rifocillarli grazie all’
ottima cucina casalinga. Nel 1986 la gestione del rifugio passo in mano al figlio del sig. De Fransesch, Mauro, il quale ancora oggi si occupa di amministrare la struttura e di accogliere gli ospiti, italiani e stranieri, durante la stagione estiva e nelle festività natalizie.
Struttura e servizi Il Rifugio Bosi mette a disposizione degli ospiti
camere doppie e quadruple e sia le coppie, sia le famiglie con bambini, gli escursionisti singoli e i gruppi sono i benvenuti presso la struttura. I posti letto sono 20 e, all’esterno del rifugio, è presente un piccolo biacco di emergenza, sempre aperto anche durante l’inverno, con materassi e coperte che può ospitare 2 persone.
Presso la sala ristorante è possibile gustare gli
ottimi piatti preparati in casa dalla famiglia De Francesch, come la polenta, gli stufati, la selvaggina, minestre, zuppe, pietanze a base di funghi e formaggi e gli ottimi dolci preparati con ingredienti freschi e genuini.
Attività E’ possibile recarsi a visitare alcuni
luoghi di interesse storico ubicati in prossimità del rifugio, come la Forcella dei castrati o le lapidi di commemorazione per gli scontri tra il Regio esercito e il fronte nemico, avvenuti durante la Grande Guerra.
Chi vuole dedicarsi alle escursioni può imboccare i sentieri che conducono al Lago Misurina (media difficoltà, 2 ore di cammino), alla Capanna Carducci (45 minuti di cammino) o al Monte Piana, a 2325 metri di altezza (2 ore di cammino). Alcuni percorsi possono essere intrapresi anche in
mountain bike, ma è sempre consigliabile chiedere informazioni aggiornate ai gestori del rifugio prima di intraprendere i percorsi, in modo da sapere quali sono chiusi e quali sono invece percorribili con la bici da bike cross.
In inverno il Rifugio Bosi è aperto solo durante le festività natalizie e, in tale periodo, gli ospiti possono dedicarsi a praticare sci di fondo, sci alpino e snowboard lungo le piste sciistiche del Monte Piana.
Periodo di apertura Il Rifugio Bosi è aperto dal 10 Giugno al 10 Ottobre e dal 24 Dicembre al 6 Gennaio.
Come arrivare al rifugio Arrivate in automobile sino a Misurina, parcheggiate la macchina nel piazzale e prendete la navetta (a pagamento) che vi condurrà il rifugio.
In alternativa, da
Misurina, potete percorrere a piedi la stessa strada carrabile a fondo ghiaioso che vi condurrà al rifugio in circa 1 ora e 30 minuti di cammino.
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