Rifugio DondenaL’incantevole conca di Dondena accoglie, ai confini con il Parco del monte Avic, un’ex casa di caccia reale, oggi nota come Rifugio Dondena. Il paesaggio valdostano si dipana intorno alla struttura di montagna rendendola il luogo ideale per trascorrere un soggiorno all’insegna della natura.
Struttura e serviziLa struttura del rifugio, a gestione familiare, è calda e accogliente e offre il servizio di ristorazione e bar, servendo piatti tipici, semplici e genuini.
L’area riservata al pernottamento dispone di 12 stanze provviste di bagno e di 2 camerate, per un totale di 75 posti letto.
Il rifugio non dispone di telefono fisso, mentre la copertura di rete è prevista solo per la linea Vodafone.
Inoltre, prenotando anticipatamente, è possibile anche usufruire del servizio di trasporto delle persone e dei bagagli che il rifugio mette a disposizione dei turisti.
AttivitàIl rifugio rappresenta un luogo ideale per entrare a contatto con la natura, grazie alla presenza di numerosi animali, e per rilassarsi sulle sponde del lago del Miserin, sito nelle vicinanze della struttura.
La splendida posizione del rifugio fa di esso la meta ideale per partire alla scoperta delle Valli del Parco Nazionale del Gran Paradiso: tra i luoghi più suggestivi si annoverano il Colle de Larissa e il Colle della Balma, sotto la Rosa dei Banchi. La escursioni più impegnative sono quella per il Monte Glacier e per la Rosa dei Banchi; tuttavia vi sono escursioni anche più semplici, tra le quali quella per la Fenetrè du Champorcher e quella per i laghi de Giasset. Si ricordano altresì i percorsi internazionali segnalati, ovvero: l’Alta via n°2 della Valle d’Aosta e la Via Alpina.
Molti sono gli sport da montagna che è possibile praticare: l’arrampicata, il ciclismo in mountain bike, la pesca sportiva, i corsi di nordic walking.
Presso la struttura vengono anche organizzati corsi di educazione ambientale.
Periodo di aperturaIl rifugio è generalmente aperto in maniera continuativa dal 15 giugno all’8 settembre e dal 26 dicembre al 6 gennaio. L’apertura è inoltre prevista in tutti i weekend di settembre, ottobre e dicembre.
Per ulteriori conferme si consiglia di contattare la gestione.
Come arrivare al rifugioIl rifugio è raggiungibile in auto uscendo dall’autostrada A5 a Pont – Saint – Martin e seguendo le indicazioni per Aosta. Da qui si superano i comuni di Donnas e Bard e si prosegue fino a una rotonda da dove sarà possibile imboccare la strada per la Valle di Champorcher. Una volta raggiunto il comune di Champorcher, frazione di Castello, si svolta alla prima strada sulla destra che conduce verso il rifugio, fino a raggiungere un parcheggio. Da qui si prosegue a piedi per un sentiero di 15 minuti.
In inverno la partenza è, invece, dal parcheggio di Mont Blanc.
È possibile arrivare a destinazione anche con i mezzi pubblici, dalla stazione ferroviaria di Pont – Saint – Martin. Da qui parte una linea urbana che porta al comune di Hône, ove vi è un servizio di pullman di linea che conduce al comune di Champorcher.
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