Rifugio GiacolettiIl Rifugio Vitale Giacoletti è sito a un’altezza di 2.741 metri sul colle Losas. Di proprietà della sezione CAI di Barge e gestito da Andrea Sorbino, questo accogliente rifugio di montagna ha dedicato il suo nome all’alpinista Vitale Giacoletti, caduto dal Cervino nel 1955. La struttura del rifugio è stata interessata da diverse opere di ristrutturazione che lo hanno reso sempre più accogliente e che hanno consentito anche l’introduzione del fotovoltaico.
Struttura e serviziPresso la struttura è possibile consumare ottimi e squisiti pasti di cucina casereccia, comodamente seduti nella sala da pranzo dotata di stufa a legna.
Il rifugio offre altresì la possibilità di pernottare mettendo a disposizione 56 posti letto e servizi interni dotati di docce calde.
Sono inoltre disponibili il telefono e il collegamento satellitare.
Attività Il Giacoletti è il luogo ideale sia per rilassarsi in alta quota, sia per scoprire le bellezze della natura incontaminata dell’area protetta del Parco del Po, ove si possono scorgere stambecchi, camosci, ermellini, marmotte e anche la salamandra nera di Lanza.
Per gli amanti delle escursioni e dell’alpinismo sono molti gli itinerari che è possibile intraprendere: si ricorda quello del Monviso e del Passo Giacoletti. Molte opportunità vi sono inoltre per gli amanti dell’arrampicata.
Periodo di aperturaIl rifugio è aperto da metà giugno a metà settembre, tutti i giorni. Su richiesta e prenotazione l'apertura è prevista anche in altri periodi dell'anno.
Come arrivare al rifugioÈ possibile raggiungere il rifugio esclusivamente a piedi, da quattro valli.
Dalla Valle Po. Occorre partire da Pian del Re e seguire il sentiero che costeggia il Lago Superiore, che in circa 2 ore e mezza conduce al rifugio. Una tempistica inferiore è contemplata se si passa dal Colour del Porco. In alternativa si può partire da Meire Dacant per una percorrenza di circa 6 ore.
Dalla Val Varaita. Si parte da Castello, una frazione di Pontechianale, e si intraprende un percorso di 7 o 8 ore circa, passando per il Passo di S. Chiaffredo, Gallarino e Colle Viso.
Dalla Val Pellice. Da Grange del Pis si percorre la strada che passa per il Colle dell’Armoine e dal Sentiero del Postino e in circa 5 o 6 ore si giunge a destinazione.
Dalla Valle del Guil. Dalla Roche Ecroulè in circa 6 o 7 ore si arriva al rifugio, passando dal Colle delle Traversette e dal Sentiero del Postino. Passando, invece, dal Colle del Colour del Porco e dal rifugio Viso il tempo di percorrenza è sulle 5 ore.
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