Rifugio GraneroIl Rifugio Battaglione Alpini M. Granero sorge a 2377 metri di altezza in località Adrech del Laus, nel comune di Bobbio Pellice, in provincia di Torino. La circostante natura della Val Pellice rende questa suggestiva baita di montagna una meta ideale per escursioni e gite all’aria aperta e pulita dell’alta quota.
Struttura e serviziLa struttura, inaugurata nel 1928, rappresenta il più vecchio rifugio alpino, anche se nel tempo è stata interessata da opere di ristrutturazione. L’accogliente baita, di proprietà della sezione di Val Pellice del CAI Uget, è realizzata in muratura e si snoda su due piani creando la tipica atmosfera accogliente dello chalet di montagna.
Il personale offre i servizi di ristorazione/bar e pernottamento. La struttura infatti dispone di una capienza di 48 posti letto, di due sale da pranzo capaci di accogliere oltre 60 persone ed è provvista di servizi igienici interni, docce calde, telefono pubblico e di emergenza, oltre che di impianto elettrico da 220 V.
Annesso alla struttura è il locale invernale, che dispone di 6 posti letto.
AttivitàLe ascensioni al Monte Meidassa, alla Punta Manzol, al Monte Agugliassa, al Monte Bersajas e alle Rocce Fourioun sono quelle maggiormente consigliate per gli amanti dell’escursionismo. Interessanti e avvincenti anche le traversate agli altri rifugi limitrofi, tra i quali il Willy Jervis.
Nei pressi del rifugio, che si trova sul sentiero della GTA, è possibile anche praticare il bouldering e l’arrampicata, grazie alla presenza delle tre palestre di roccia: quella del Lago Lungo, lo scudo di Pekopon e il muro di Tannhauser.
Periodo di aperturaIl rifugio è aperto dalla terza settimana di giugno fino alla metà di settembre; tuttavia è sempre consigliato contattare la gestione per ulteriori conferme.
Il locale invernale invece è sempre aperto.
Come arrivare al rifugioAl rifugio si arriva comodamente dalla Val Pellice. Da Bobbio Pellice, frazione di Villanova, si risale per il sentiero della GTA fino ad arrivare alla Conca del Pra, dove si trova il Rifugio Willy Jervis. Si prosegue quindi per il sentiero, risalendo la conca fino a destinazione.
Riceverai una mail con le istruzioni per la pubblicazione del tuo commento.
I commenti sono moderati.