Rifugio LausNei pressi del favoloso Lago di San Bernolfo, ai margini di una bellissima pineta, sorge, a quota 1910 metri di altezza, il Rifugio Laus – De Alexandris Foches. L’incantevole struttura è situata nel Vallone di Collalunga, in Valle Stura, e fa parte del Comune di Vinadio.
Struttura e serviziLa piccola struttura, ex ricovero militare, è stata completamente ristrutturata nel 1999, collocandosi nell’ottica delle energie alternative. Appartenente al CAI di Savona, il rifugio è gestito da Emilio Belmondo che, con il suo staff, offre ai turisti il servizio di ristorazione e pernottamento.
La struttura dispone di 18 posti letto, collocati in camere da 4 e 6 posti. I servizi igienici, provvisti di docce con acqua calda, sono interni.
L’area bar e ristorante propone specialità tipiche della zona, con un occhio di riguardo anche per i turisti vegetariani, previa segnalazione delle proprie preferenze.
Si ricorda che il rifugio è dotato di telefono di emergenza e di copertura rete cellulare Tim e Vodafone.
Annesso al rifugio è il locale invernale dotato di 6 posti letto.
Attività ed escursioniIl rifugio è un punto di partenza ideale per intraprendere interessanti ascensioni alla volta della Rocca di San Bernolfo, della Testa dell’Autaret e della Cima di Collalunga. Tra le principali escursioni si ricordano anche quella per il Colle della Guercia, la traversata al Vallone di Tesina e il giro dei Laghi del Vallone di Collalunga.
Gli appassionati di arrampicata potranno anche usufruire della palestra di roccia, presente nei pressi del rifugio.
Periodi di aperturaLa struttura è aperta nei mesi di luglio e agosto tutti i giorni, mentre da maggio a ottobre tutti i weekend.
Durante i mesi più freddi rimane aperto il locale invernale, le cui chiavi possono essere ritirate presso il negozio di macelleria e alimentari situato a Bagni di Vinadio.
Come arrivare al rifugioÈ possibile raggiungere il rifugio a piedi, partendo da Vinadio, borgata San Bernolfo. Il percorso prevede la traversata del ponte sul torrente Carborant, per poi imboccare la strada militare che costeggia, per un piccolo tratto, il torrente in discesa e che risale attraverso la pineta giungendo a destinazione.
Si ricorda che il rifugio è raggiungibile anche dalle persone diversamente abili con auto fuoristrada, previa richiesta di autorizzazione al Comune di Vinadio.
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