Rifugio NacamuliIl Rifugio Nacamuli è situato a 2818 metri di altezza nella località della Valpelline, nella zona delle Alpi Occidentali e delle Alpi Pennine, più precisamente nella Comba d’Oren e del Col Collon. Tale struttura, di proprietà della sezione di Torino del CAI, è stata costruita nel 1928, ma nel 1994 è stata nuovamente ricostruita più in alto e il suo nome è stato dedicato all’alpinista Alessandro Nacamuli.
Struttura e serviziIl Rifugio Nacamuli è gestito da Maurizio Piffari e dal suo personale, i quali offrono ai turisti il servizio di bar e ristorazione, per il quale è gradita la prenotazione, e quello di pernottamento, grazie alla disponibilità di 50 posti letto, che in inverno si riducono a 20.
La precedente struttura del rifugio costituisce attualmente un locale invernale, provvisto di coperte, stoviglie e telefono di emergenza.
AttivitàNella zona del Rifugio Nacamuli è possibile intraprendere interessanti escursioni, traversate e ascensioni alla scoperta della maestosità della montagna circostante e del paesaggio naturalistico che la contraddistingue. Tra queste si ricordano le escursioni e le traversate al Col Collon e l’ascensione al Mont Brulè.
Periodo di aperturaIl rifugio è solitamente aperto da fine marzo a metà maggio e da giugno a fine settembre.
Come arrivare al rifugioIl rifugio si raggiunge prendendo l’autostrada Aosta Est, proseguendo per la statale 27 del Gran S. Bernardo fino al bivio con la Valpelline. A questo punto occorre proseguire la strada 28 verso Bionaz, svoltando prima del comune a sinistra per la diga di Place Moulin, dove si potrà parcheggiare l’auto.
Da qui si prosegue a piedi imboccando la stradina che costeggia il lago fino a incrociare a sinistra il sentiero verso il rifugio, che si raggiungerà in 3 ore.
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