Rifugio Ninfa Il Rifugio Ninfa sorge a 1500 metri sulle pendici del Monte Cimone, il quale attira ogni anno tantissimi turisti italiani e stranieri desiderosi di dedicarsi alle escursioni ad
alta quota in primavera e in estate e alle sciate e ciaspolate durante l’inverno.
Il Rifugio è situato in una posizione di incantevole bellezza che conquista sia gli adulti sia i bambini: immerso nella fitta vegetazione, con i maestosi faggi che circondano la struttura, lo rendono accogliente e fresco d’estate, con la possibilità per chi vuole rilassarsi all’aria aperta di prendere il sole sui prati o facendo un riposino al pomeriggio all’ombra delle fronde degli alberi.
Nel 2011 il Rifugio Ninfa ha compiuto 100 anni: la struttura venne infatti inaugurata nel 1911 come piccolo rifugio alpino per il riparo e la sosta degli alpinisti e che si recano ad alata quota. Negli anni Trenta aumentò il numero di villeggianti che si recavano presso il monte Cimone e, pertanto, furono necessari alcuni lavori di
ristrutturazione e ampliamento dei locali, in modo da ospitare più persone sia per il soggiorno per il ristoro, con una modernizzazione accurata anche della cucina e della sala da pranzo.
Struttura e servizi Al pianterreno del Rifugio Ninfa è presente la sala da pranzo, la quale conta
30 coperti e offre piatti della tradizione di alta montagna semplici ma molto gustosi e curati, i quali variano di giorno in giorno in modo da assicurare agli ospiti di gustare sempre pietanze preparate con ingredienti freschissimi. I taglieri di formaggi e salumi sono sempre presenti nel menù e a essi si accompagnano primi piatti a base di polenta, pasta fresca, riso e zuppe, secondi piatti a base di carne e selvaggina, funghi e, per finire, è possibile deliziare il palato con dolci freschi e preparati in casa. La colazione è inclusa nella tariffa della stanza ed è servita a buffet, consentendo agli ospiti di scegliere ciò che più desiderano consumare tra le proposte salate e dolci.
Al primo piano della struttura vi sono le
camere da letto, le quali possono ospitare sino a 20 persone. La luce, il riscaldamento, il cambio delle lenzuola e degli asciugamani sono previsti nel prezzo del soggiorno e alcune camere dispongono del bagno privato con docce con l’acqua calda.
Attività Gli appassionati di sci alpino e snowboard possono soggiornare presso il Rifugio Ninfa e dedicarsi, durante il giorno, alla pratica del proprio
sport preferito accedendo agli impianti e alle piste innevate del comprensorio sciistico del Cimone, una delle stazioni sciistiche più grandi dell’Appennino Emiliano. Se si hanno dei bambini piccoli e si desidera far imparare loro a usare gli sci e lo snowboard, è possibile recarsi presso la scuola di sci del baby park Ninfa e affidarli ai maestri di sci che insegneranno loro a sciare.
Se si preferisce dedicarsi alo sci di fondo è possibile effettuare un lungo percorso ad anello che circonda il lago, in modo da conciliare la pratica dello sci nordico al benessere, immersi nella fitta vegetazione che consente di rigenerare mente e corpo.
Chi vuole dedicarsi alle ciaspolate può intraprendere alcuni sentieri che partono in prossimità delle
piste da sci o delle uscite in notturna, guidate da un accompagnatore esperto (per informazioni è consigliabile rivolgersi ai gestori dei rifugio).
I medesimi percorsi delle ciaspole e dello sci nordico durante l’estate, senza la neve, si trasformano in bellissime passeggiate e gite in mountain bike che è possibile intraprendere anche con i propri bambini, per divertirsi all’aria aperta mentre si respira aria pulita.
Periodo di apertura Il Rifugio Ninfa è aperto tutto l’anno.
Come arrivare al rifugio Se arrivate da nord prendete l’autostrada A1, uscite a Moderna nord e prendete la SS13 in direzione Pavullo del Frignano Proseguite per Sestola, Pian del Falco e raggiungere il Lago della Ninfa seguendo le indicazioni. Il rifugio è ubicato a fianco al lago.
Se arrivate da sud prendete l’autostrada Firenze Mare, proseguite sino all’uscita per Pistoia, poi imboccatela e proseguite per Porretta, Silla e Fanano. Giunti al paese seguite le
indicazioni per Sestola e, come sopra, seguite per Pian del Falco, sino ad arrivare al lago della Ninfa.
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