Rifugio Walter BonattiInaugurato nell’agosto del 1998, il Rifugio Walter Bonatti dedica il suo nome al celebre alpinista ed esploratore. La bellissima e rustica struttura in pietre e in legno sorge a 2025 metri di altezza all’ingresso del Vallone di Malatrà, di fronte a un suggestivo panorama contraddistinto dalla catena del Monte Bianco. Il rifugio Bonatti è impegnato nella salvaguardia della natura che lo circonda, con l’avvio di progetti di gestione ambientale, quali le energie rinnovabili e la riduzione degli sprechi.
Struttura e serviziL’accogliente struttura del rifugio dispone di 75 posti letto disposti in camere da due o da quattro, con servizi e docce comuni.
A chi desidera pernottare presso la struttura, il rifugio mette a disposizione il servizio di mezza pensione, comprendente la cena, la prima colazione, la doccia e la bevanda calda per la borraccia nella stagione invernale, oltre che ovviamente il posto letto.
AttivitàIl Rifugio Walter Bonatti è una meta ideale per il trekking, per partire alla volta di emozionanti escursioni in quota e per avvicendarsi in traversate alla scoperta delle valli circostanti. Tra le escursioni più gettonate in estate si ricordano quelle per il Colle del Malatrà e per il Vallone di Belle Combe; mentre in inverno quella per il Passo e Tete Entre Deux Sauts. Inoltre nei mesi più freddi è possibile praticare lo scialpinismo e percorrere i sentieri con le racchette da neve.
Periodo di aperturaLa struttura è aperta da marzo a ottobre.
Come arrivare al rifugioIl rifugio è raggiungibile da Aosta, prendendo la strada per Courmayeur fino alla località di Entrèves. A questo punto si dovrà imboccare la Val Ferret sulla cui sinistra si trova il Walter Bonatti, all’apertura del Vallone di Malatrà. Da qui il rifugio è raggiungibile a piedi con itinerari di facile accesso, che nei mesi più freddi richiedono l’impiego dello sci d’alpinismo o delle racchette da neve.
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