Rifugio AlbaniIn località Lago di Polzone, nella Valle di Scalve, sorge a 1939 metri di altitudine il Rifugio Luigi Albani, uno dei più celebri della Val Seriana. L’incantevole struttura è situata nei pressi del comprensorio sciistico di Colere e ai piedi della suggestiva parete di roccia della Presolana: un luogo ideale per chi ama vivere la montagna a 360°.
Struttura e serviziDi proprietà del CAI di Bergamo e gestita da Cristian Maj, la struttura offre ai turisti i servizi di ristorante e bar e di pernottamento, accogliendo i propri turisti in comode e confortevoli stanze e allietandoli con squisiti piatti della tradizione locale. Il rifugio dispone infatti di una capienza di 40 posti letto e di 50 coperti nell’area ristorante, oltre che di 40 posti nei tavoli esterni.
La struttura dispone altresì di servizi igienici con docce, di accesso per disabili, di copertura Internet e GSM e di una palestra di arrampicata.
Il rifugio mette anche a disposizione il locale invernale, che possiede una capienza di 6 posti letto.
AttivitàLa funzionale posizione del rifugio lo rende una meta appetibile per gli amanti degli sport di montagna. La vicinanza con gli impianti di risalita del comprensorio di Colere rende il rifugio una tappa invernale ideale per gli sciatori da discesa, per gli amanti del freeride e per gli scialpinisti; mentre la parete della Presolana, alle falde della quale di erge il rifugio, lo rende una meta estiva perfetta anche per chi desidera cimentarsi nell’arrampicata.
Per quanto concerne le principali ascensioni si ricordano quelle al Pizzo della Presolana e al Monte Ferrante. Possibili, inoltre, le traversate agli altri rifugi, quali il Curò per esempio.
La splendida valle bergamasca offre anche numerose opportunità di trekking e gite alpinistiche, affrontabili anche dai meno sportivi.
Periodi di aperturaIl rifugio è aperto da circa metà giugno a metà settembre in modo continuativo, mentre durante il resto dell’anno solo nei giorni festivi e prefestivi.
Come arrivare al rifugioAl rifugio si giunge dal centro abitato di Colere, percorrendo il sentiero segnalato n. 403 in circa 2 ore e 30 minuti; in alternativa è possibile imboccare il sentiero n. 402 che attraversa i piani di Vione e porta a destinazione in circa 3 ore.
Ulteriori accessi sono quelli dalle baite del Moschel (Valzurio), seguendo il segnavia n. 311 della durata di 3 ore circa, oppure dal Rifugio Curò, con il sentiero segnalato n. 304/401 percorribile in circa 7 ore.
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